La nascita di Venere

Icona del Rinascimento, la Nascita di Venere di Botticelli fu molto probabilmente commissionata da un Medici, anche se nessun documento lo prova.

In breve

Autore
Sandro Botticelli
Data
c. 1485

Nata dalla schiuma del mare, la dea dell’amore e della bellezza giunge sull’isola di Cipro, spinta dai venti, Zefiro e forse Aura. In piedi su una conchiglia gigante, assume la posa della Venere pudica. Una giovane donna, una delle Grazie o l’Ora della primavera, le porge un manto fiorito.

Per i venti e la posa di Venere, Botticelli si ispira a statue antiche e a una gemma ellenistica di Lorenzo il Magnifico. A differenza della Primavera, dipinta su tavola, l’opera è su tela, un supporto allora diffuso per decorare le dimore nobili.

Nessun testo menziona il dipinto prima del 1550, quando Giorgio Vasari lo descrive nella villa medicea di Castello, proprietà del ramo cadetto della famiglia. La commissione da parte di un Medici resta dunque probabile, non provata; gli aranci, emblema della dinastia, vanno in questo senso.

Il dipinto è oggi uno dei capolavori degli Uffizi.

Immagine: Sandro Botticelli · Public domain · Fonte