Fortezza da Basso
Costruita per il primo duca, Alessandro, la Fortezza da Basso serve tanto a tenere in pugno Firenze quanto a difenderla.
In breve
- Data
- dal 1534
Dopo l’assedio di Firenze e il ritorno dei Medici, Alessandro fa costruire fortezze per consolidare il suo potere. Questa è edificata dal 1534 su progetto di Antonio da Sangallo il Giovane, architetto di papa Clemente VII.
È la prima fortezza toscana «alla moderna», concepita per resistere all’artiglieria pesante. A pianta pentagonale, con cinque bastioni angolari, si appoggia alla cinta del Trecento e ingloba nel mastio l’antica porta Faenza.
Queste costruzioni fanno accusare Alessandro di tirannia dalle grandi famiglie. Dopo il suo assassinio, nel 1537, Carlo V mantiene il controllo delle fortezze di Firenze: Cosimo I deve cedergliele, e il capo degli esuli sconfitti, Filippo Strozzi, viene imprigionato proprio in questa.
Il suo nome ufficiale è fortezza di San Giovanni Battista; la si chiama «da Basso» per distinguerla dal Forte Belvedere costruito alla fine del secolo sulla collina. Dal 1967 è il principale polo fieristico di Firenze.
Fonti · Il nostro metodo
- A. Valentini, «Riflessioni sul recupero del percorso sulle mura della Fortezza da Basso», Restauro archeologico, Firenze University Press
- G. Spini, «Alessandro de’ Medici, primo duca di Firenze», Dizionario Biografico degli Italiani, Treccani, 1960
- E. Fasano Guarini, «Cosimo I de’ Medici, duca di Firenze, granduca di Toscana», Dizionario Biografico degli Italiani, Treccani, 1984
Immagine: Sailko · CC BY-SA 3.0 · Fonte

