Palazzo Medici Riccardi
Costruito da Michelozzo per Cosimo il Vecchio, Palazzo Medici diventa il modello del palazzo fiorentino del Rinascimento e la dimora della famiglia per quasi un secolo.
In breve
- Data
- dal 1445
Nel 1443 Cosimo il Vecchio acquista alcune case in via Larga. Rifiuta il progetto presentatogli da Brunelleschi e affida il cantiere a Michelozzo, che comincia a costruire nel 1445.
La facciata passa da pesanti bugne rustiche al piano terra a una pietra liscia all’ultimo piano, sotto un grande cornicione: l’edificio sembra più leggero man mano che sale.
Al primo piano Michelozzo innalza dal 1449 una cappella privata. Nel luglio 1459 Benozzo Gozzoli comincia a coprirne le pareti con il Viaggio dei Magi, dove compaiono i Medici e i loro alleati.
Nel novembre 1494, dopo la fuga di Piero lo Sfortunato, il re di Francia Carlo VIII vi è alloggiato per undici giorni. Nel 1517 Lorenzo, duca d’Urbino, fa chiudere la loggia d’angolo: al posto delle arcate Michelangelo disegna le cosiddette finestre «inginocchiate».
Il 15 maggio 1540 Cosimo I ed Eleonora di Toledo lasciano il palazzo in processione per trasferirsi in Palazzo Vecchio.
Nel 1659 i Medici vendono il palazzo al marchese Gabriello Riccardi, che lo fa ampliare e decorare; Luca Giordano ne dipinge la galleria. Riacquistato dal governo granducale nel 1814, ospita oggi l’amministrazione della Città metropolitana di Firenze e un museo.
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Immagine: Julian Lupyan · CC0 · Fonte

