Villa di Careggi
Alle porte di Firenze, la villa di Careggi è il rifugio degli umanisti di Cosimo il Vecchio e di Lorenzo il Magnifico, e il luogo dove entrambi muoiono.
In breve
- Data
- acquistata nel 1417
La famiglia Medici acquista la proprietà nel 1417. Alla morte di Giovanni di Bicci passa al figlio Cosimo il Vecchio, che incarica Michelozzo di trasformarla.
Michelozzo organizza la villa attorno a un cortile trapezoidale con logge e apre logge ai piani superiori, rivolte verso il giardino e la campagna.
Cosimo ospita nella tenuta il filosofo Marsilio Ficino, che gli offre la sua traduzione di Platone; attorno a lui si riunisce la cerchia neoplatonica detta «Accademia platonica». Cosimo muore nella villa il 1° agosto 1464.
Il nipote Lorenzo il Magnifico vi ritrova gli amici dell’Accademia e vi trascorre gli ultimi anni di vita; vi muore l’8 aprile 1492. Le descrizioni del giardino del suo tempo evocano mirti, ulivi, agrumi, e perfino mirra e incenso.
Trascurata, la villa viene trasformata dopo il 1615 dal cardinale Carlo de’ Medici, poi venduta dai Lorena nel 1779. Oggi appartiene all’ospedale di Firenze e fa parte delle ville medicee iscritte nel patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 2013.
Fonti · Il nostro metodo
Immagine: Sailko · CC BY-SA 3.0 · Fonte

