Giuliano de’ Medici
Fratello minore di Lorenzo il Magnifico, Giuliano incarna la gioventù brillante della Firenze medicea, fino al suo assassinio nel 1478.
In breve
- Nascita
- 1453
- Morte
- 1478
- Ruolo
- Ucciso nella congiura dei Pazzi
- Genitore
- Piero il Gottoso
- Figli
- Clemente VII
Nato a Firenze il 25 ottobre 1453, ultimo figlio di Piero il Gottoso e di Lucrezia Tornabuoni, preferisce agli studi la vita all’aria aperta della villa di Cafaggiolo: caccia, pesca e lunghe cavalcate. Alla morte del padre, nel 1469, ha appena sedici anni; il fratello Lorenzo, che ammira ma un po’ invidia, conduce da solo la politica.
Viaggia a Milano e a Venezia, rifiuta la carriera cardinalizia che Lorenzo gli prepara nel 1472, e finisce per sostituire il fratello negli affari quando questi è assente.
Il 29 gennaio 1475, in piazza Santa Croce, vince una giostra disputata in onore di Simonetta Cattaneo, moglie di Marco Vespucci, ammirata da tutta la città. Il suo stendardo, che reca il motto «La sans par», fu probabilmente dipinto da Botticelli. Angelo Poliziano comincia a celebrare quella giostra nelle sue Stanze, rimaste incompiute.
Domenica 26 aprile 1478, durante la messa in cattedrale, i congiurati Pazzi, sostenuti da papa Sisto IV e dal re di Napoli, passano all’azione. Giuliano cade sotto diciannove colpi inferti da Francesco de’ Pazzi e Bernardo Bandini Baroncelli; Lorenzo, ferito, riesce a fuggire. Giuliano è sepolto in San Lorenzo il 30 aprile.
Lorenzo fa coniare una medaglia in sua memoria, con l’iscrizione «Iulianus Medices luctus publicus»: un lutto pubblico. Il 26 maggio 1478, un mese dopo la sua morte, nasce suo figlio naturale, Giulio, da una certa Fioretta di cui non si conosce la famiglia. Cresciuto con i figli di Lorenzo, diventerà papa con il nome di Clemente VII.
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Immagine: Sandro Botticelli · Public domain · Fonte

