Leone X
Figlio di Lorenzo il Magnifico, Giovanni de’ Medici diventa nel 1513 il primo papa della famiglia con il nome di Leone X.
In breve
- Nascita
- 1475
- Morte
- 1521
- Ruolo
- Papa dal 1513 al 1521, nato Giovanni de’ Medici
- Genitore
- Lorenzo il Magnifico
Nato a Firenze l’11 dicembre 1475, secondogenito di Lorenzo il Magnifico e di Clarice Orsini, è destinato alla Chiesa fin dall’infanzia e riceve le lezioni dei maggiori letterati fiorentini, tra cui Angelo Poliziano. Il 9 marzo 1489, a tredici anni, papa Innocenzo VIII lo nomina cardinale, in segreto: potrà portare le insegne della carica solo tre anni dopo, nel 1492.
Nel novembre 1494, pochi giorni dopo la fuga del fratello Piero, lascia Firenze travestito da frate francescano. Alla morte di Piero, nel 1503, diventa il capo della famiglia in esilio.
Legato pontificio, viene fatto prigioniero dai francesi nella battaglia di Ravenna, l’11 aprile 1512, poi liberato a giugno. Con truppe spagnole partecipa alla presa e al sacco di Prato, che terrorizza i fiorentini: il 1° settembre 1512 Firenze riapre le porte ai Medici.
L’11 marzo 1513, a trentasette anni, è eletto papa dopo un conclave brevissimo. Ottiene dal re Francesco I, con cui firma il concordato di Bologna nel 1516, la protezione del regime mediceo a Firenze e il ducato d’Urbino per il nipote Lorenzo. La guerra d’Urbino costa più di 800.000 ducati; in due anni il tesoro lasciato dal predecessore Giulio II viene dilapidato.
Per finanziare la nuova basilica di San Pietro ricorre soprattutto alla vendita delle indulgenze, il che alimenta la contestazione di Martin Lutero. Con la bolla Exsurge Domine, il 15 giugno 1520, condanna quarantuno delle sue proposizioni. A Firenze commissiona a Michelangelo la Sagrestia Nuova di San Lorenzo, cappella funeraria per i suoi familiari.
Muore nella notte del 1° dicembre 1521, sfinito dalla malattia, poco dopo aver festeggiato la riconquista di Milano ai danni dei francesi. Sepolto dapprima modestamente in San Pietro, riposa oggi in Santa Maria sopra Minerva.
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Immagine: Raffaello · Public domain · Fonte

