Anna Maria Luisa
Ultima dei Medici, Anna Maria Luisa offre a Firenze la più bella delle eredità: le collezioni della sua famiglia, che non dovranno mai lasciare la città.
In breve
- Nascita
- 1667
- Morte
- 1743
- Ruolo
- Ultima dei Medici: lascia in eredità a Firenze le collezioni di famiglia
- Genitore
- Cosimo III
- Coniuge
- Giovanni Guglielmo, elettore palatino
Nata a Firenze l’11 agosto 1667, figlia di Cosimo III e di Margherita Luisa d’Orléans, è adorata dal padre, sul quale esercita una grande influenza. Dopo il fallimento di diversi progetti di matrimonio, con il duca di Savoia o il re di Spagna, sposa il 23 aprile 1691 Giovanni Guglielmo di Neuburg, elettore palatino, e parte per Düsseldorf.
Vi vive ventisei anni, circondata da musicisti e compositori. La coppia non ha figli, come del resto i suoi fratelli. Nel 1713, alla morte del fratello maggiore, Cosimo III la proclama erede dopo Gian Gastone, ma l’imperatore Carlo VI rifiuta di riconoscerla.
Rimasta vedova nel 1716, rientra a Firenze alla fine dell’ottobre 1717 e si stabilisce a Palazzo Pitti. Quando Gian Gastone diventa granduca, nel 1723, viene esclusa dal governo.
Poiché le potenze europee hanno assegnato la Toscana a Francesco di Lorena, firma con lui, il 31 ottobre 1737, il «Patto di famiglia». Lo nomina suo erede, a una condizione: le collezioni dei Medici non potranno mai lasciare Firenze e resteranno «per ornamento dello Stato, per utilità del Pubblico e per attirare la curiosità dei Forestieri».
Rispettata dai Lorena, rilancia il cantiere della Cappella dei Principi, il mausoleo dei granduchi in San Lorenzo, dove è sepolta dopo la morte, il 18 febbraio 1743. Grazie a lei gli Uffizi, Palazzo Pitti e i loro tesori appartengono ancora oggi a Firenze.
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Immagine: Jan Frans van Douven · Public domain · Fonte

