Cosimo III

Il regno più lungo della storia toscana: in cinquantatré anni Cosimo III, principe devoto, vede la Toscana declinare e la dinastia avvicinarsi alla fine.

In breve

Nascita
1642
Morte
1723
Ruolo
Granduca di Toscana
Coniuge
Margherita Luisa d’Orléans

Nato a Firenze il 14 agosto 1642, figlio di Ferdinando II e di Vittoria della Rovere, è educato dalla madre, molto religiosa, nella devozione e nella malinconia. Il 18 aprile 1661 sposa Margherita Luisa d’Orléans, cugina di Luigi XIV. Lei non sopporta né il marito né la corte di Toscana; dopo alcune brevi riconciliazioni, da cui nascono Anna Maria Luisa e Gian Gastone, ottiene nel 1675 di tornare in Francia.

Viaggia a lungo in Europa, fino in Inghilterra e in Olanda, poi diventa granduca nel maggio 1670. La sua pietà si trasforma con gli anni in bigottismo: moltiplica i conventi, i pellegrinaggi e le leggi morali, e tra il 1682 e il 1691 restringe i privilegi degli ebrei di Livorno.

Resta estraneo alla cerchia degli scienziati dell’Accademia del Cimento, ma impiega gli ingegneri eredi di Galileo per bonificare terre. Fa completare l’allestimento delle gallerie medicee e riordinare il museo di scienze naturali.

Il suo regno non arresta la crisi delle manifatture della lana, e i sussidi pretesi dall’imperatore durante la guerra di successione spagnola aggravano le imposte. I suoi figli, Ferdinando, Anna Maria Luisa e Gian Gastone, non hanno eredi.

Dopo la morte del primogenito, il 30 ottobre 1713, fa proclamare la figlia erede dopo Gian Gastone, ma le grandi potenze decidono diversamente e designano l’infante don Carlos di Spagna. Muore a Firenze il 31 ottobre 1723.

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