Cosimo II

Ex allievo di Galileo, Cosimo II ne fa il matematico della sua corte e lega il nome dei Medici alla rivoluzione scientifica.

In breve

Nascita
1590
Morte
1621
Ruolo
Granduca di Toscana, protettore di Galileo
Genitore
Ferdinando I
Coniuge
Maria Maddalena d’Austria

Nato a Firenze il 12 maggio 1590, primogenito di Ferdinando I e di Cristina di Lorena, riceve un’educazione molto ampia: lettere, cosmografia, disegno, matematica, lingue. Dal 1605 al 1608 la madre fa venire Galileo durante l’estate per insegnargli la matematica.

Nel 1608 sposa Maria Maddalena d’Austria, sorella del futuro imperatore Ferdinando II, con feste sontuose. Diventa granduca alla morte del padre, nel febbraio 1609, e mantiene a capo del governo il primo segretario di quest’ultimo, Belisario Vinta.

Nel 1610 Galileo dedica ai Medici i quattro satelliti di Giove che ha appena scoperto, le «Stelle Medicee», e al granduca il libro che annuncia la notizia, il Sidereus Nuncius. A luglio Cosimo II lo nomina primo matematico dello Studio di Pisa e matematico e filosofo del granduca, senza obbligo di insegnamento.

La sua corte, brillante e tollerante, si ingrandisce con l’ampliamento di Palazzo Pitti e la costruzione della villa di Poggio Imperiale. Ma, di salute fragile, probabilmente colpito molto presto dalla tubercolosi, trascorre gran parte del suo regno a letto.

Muore di tubercolosi a Firenze il 28 febbraio 1621, a trent’anni, lasciando cinque figli e tre figlie. Il primogenito, Ferdinando II, non ha ancora undici anni: la madre e la nonna governano come reggenti.

Immagine: Bottega di Justus Sustermans · CC0 · Fonte