Caterina de’ Medici
Orfana fin dalle prime settimane di vita, Caterina de’ Medici diventa regina di Francia e governa il regno durante le guerre di religione.
In breve
- Nascita
- 1519
- Morte
- 1589
- Ruolo
- Regina di Francia
- Genitore
- Lorenzo, duca d’Urbino
- Coniuge
- Enrico II
Nata il 13 aprile 1519 nel palazzo di famiglia di via Larga, figlia di Lorenzo, duca d’Urbino, e di Maddalena de La Tour d’Auvergne, perde entrambi i genitori in poche settimane. Erede legittima del ramo principale, la «duchessina» viene portata a Roma dal prozio Leone X, poi posta sotto la tutela di papa Clemente VII.
Riportata a Firenze nel 1525, ha otto anni quando la città caccia i Medici, nel 1527. La Repubblica la trattiene in ostaggio nel convento di Santa Lucia, poi, durante un’epidemia di peste, in quello delle Murate, prima di ricondurla a Santa Lucia, dove si trova ancora all’inizio dell’assedio. Questi anni di guerra civile la segnano profondamente.
Il 28 ottobre 1533, a Marsiglia, Clemente VII celebra di persona il suo matrimonio con Enrico, secondogenito del re Francesco I. A lungo tenuta in disparte, e senza figli per dieci anni, mette poi al mondo dieci figli in dodici anni. Diventa regina nel 1547, all’ascesa al trono di Enrico II.
Il 1° luglio 1559 Enrico II viene ferito a morte in un torneo. Madre dei re Francesco II, Carlo IX ed Enrico III, Caterina diventa la vera reggente della Francia e cerca a lungo di mantenere la pace tra cattolici e protestanti, come con l’editto di Amboise, nel 1563.
Il suo nome resta legato alla strage di San Bartolomeo. Preoccupata dell’influenza del capo protestante Coligny sul figlio Carlo IX, organizza con l’altro figlio, il duca d’Angiò, un attentato contro di lui. Coligny è solo ferito, il 22 agosto 1572; temendo la vendetta dei protestanti, convince il re a colpirli per primo. Non aveva voluto la strage che segue, ma ne porta la responsabilità davanti alla storia.
Muore nel castello di Blois il 5 gennaio 1589 e riposa a Saint-Denis, accanto a Enrico II.
Fonti · Il nostro metodo
Immagine: Bottega di François Clouet · Public domain · Fonte

